I.I.S. J.C. MAXWELL
10042 Nichelino (TO)
Classe 4 A Biotecnologie Ambientali
Anno scolastico – 2019/2020

Docente coordinatore: prof. Mauro Le Noci
Dream coach: Giovanni Tufano
Esperto green: Greta Golia

Tabella dei Contenuti

L'origine del progetto

Il presupposto

 La scarsa attenzione agli aspetti ambientali provoca gravi danni al nostro Pianeta.

L’indirizzo dei nostri studi ci consentirà a breve di poter essere attori di processi di miglioramento dell’Ambiente.

L’opportunità di partecipare ad un Progetto Green Jobs è stata perciò accolta con entusiasmo.

L’idea

Ricavare da un rifiuto inquinante un prodotto utile alla collettività.

In pratica, realizzare con un Processo di Saponificazione, oggetto del nostro programma di studi di Chimica, un prodotto detergente ricavato da oli vegetali esausti.

La realizzazione

Preparare nel laboratorio della scuola un prototipo di sapone, con la messa a punto di un processo di trasformazione dell’olio recuperato dai nostri rifiuti domestici.

L’industrializzazione

Produrre con un Partner Industriale esterno, in grado di fornire anche tutte le Certificazioni necessarie per la commercializzazione, di un lotto di prodotto per poi venderlo sul Mercato.

L’Obiettivo

Definire il prodotto e organizzare la nostra Azienda in modo da creare valore e rendere economicamente interessanti i Capitali forniti dai nostri finanziatori.

L'organizzazione

Inizialmente abbiamo fatto una serie di incontri con l’Esperto Green e con il Dream Coach per approfondire i concetti della Sostenibilità e della Organizzazione di Impresa.

Poi abbiamo definito i Ruoli necessari per il nostro Progetto e, in base alle nostre conoscenze teoriche e agli interessi personali, abbiamo costituito i Team di Lavoro, scegliendo anche i Manager nelle specifiche Funzioni.

È nato così l’Organigramma della nostra Azienda  “Clean BioLab GJ”

E abbiamo definito la nostra Mission:

“Con i nostri Prodotti la Terra sarà più pulita”

Lo stop

Purtroppo a questo punto dell’attività è nata l’emergenza Coronavirus, con la sospensione di tutte le attività sia didattiche che collegate.

Alla ripresa, dovendo rispettare i vincoli di distanziamento sociale, abbiamo cercato di sopperire con incontri plenari on line su una Piattaforma resa disponibile per tutte le attività didattiche e non, e con riunioni delle varie funzioni aziendali basate su Gruppi WhatsApp, da noi appositamente creati.

Abbiamo così continuato a realizzare tutta le fasi previste del Progetto ad esclusione, per ora, della realizzazione e della vendita del prodotto.

Sostenibilità

La nostra Startup si basa sull’Economia Circolare.

Ci proponiamo di utilizzare come materia prima l’olio alimentare di scarto (dei privati e delle piccole e medie imprese).

L’olio vegetale e di frittura diviene un rifiuto altamente inquinante quando, a seguito del suo utilizzo, subisce un processo di ossidazione assorbendo le sostanze della carbonizzazione dei residui dei cibi in esso cotti o fritti; da qui il termine “esausto”, ovvero non più utilizzabile a causa della perdita delle sue principali caratteristiche organolettiche.

Legambiente definisce estremamente nociva questa forma di inquinamento per i fiumi, per i bacini idrici e per il mare.

L’olio esausto crea una superficiale pellicola che impedisce l’ossigenazione dell’acqua e compromette l’esistenza di flora e fauna. In più ostacola la penetrazione in profondità dei raggi solari danneggiando drasticamente l’ambiente marino e la vita in acqua.

Basta infatti un kg di olio vegetale esausto a inquinare una superficie d’acqua di 1.000 m2 o a rendere non potabile 1 milione di litri d’acqua destinata all’alimentazione.

Se invece smaltiti nella rete fognaria, come spesso avviene nell’utilizzo domestico, gli oli vegetali esausti pregiudicano il buon funzionamento della rete stessa intasando condutture e depuratori: la depurazione delle acque inquinate da questo rifiuto richiede l’utilizzo di disoleatori con costi quantificabili in circa 1,10 € al kg.

Nella prima fase del Progetto il recupero del materiale avverrà presso le nostre abitazioni; nelle fasi successive ci rivolgeremo a fonti adiacenti alla struttura scolastica e/o comunque nel territorio nichelinese.

In tal modo:

  • per il reperimento del materiale non saranno necessari grandi spostamenti, riducendo così al minimo l’inquinamento da mezzi di trasporto.
  • nel nostro piccolo, ridurremo i rischi di smaltimento di rifiuti pericolosi.

Una ulteriore ricaduta positiva sarà la sensibilizzazione delle persone sullo smaltimento degli oli perché ci pare che vi sia poca informazione in merito.

Anche l’Acqua Distillata necessaria verrà prodotta nel nostro Laboratorio e l’Energia Elettrica sarà prodotta dall’Impianto Fotovoltaico del nostro Istituto.

Il marketing

Avendo scelto, tra i vari tipi di detergenti, di produrre un sapone liquido, perché coerente con il nostro programma di studio di quest’anno, il Team del Marketing ha sviluppato una Analisi di Mercato.

I saponi liquidi presenti sul Mercato sono stati analizzati, in termini di caratteristiche e prezzi di vendita con ricerche sul Web, consultando i Siti dei Produttori e dei Supermercati.

In dettaglio:

Marcabudget€/L
Skinday Economico 1,70€/litro
Bioxcare Gamma alta - Antibatterico 2,99€/litro
Dermomen Economico 1,50€/litro
Malizia Argan Gamma media 2,45€/litro
Milmin Economico 1,45€/litro
Maury's Sapone Lowcost 0,99€/litro

Le motivazioni di acquisto sono state analizzate con interviste dirette ai familiari e telefoniche a conoscenti. Purtroppo non è stato possibile ampliare la platea a causa dei ritardi accumulati con l’interruzione e la ripresa del Progetto.

Particolare attenzione è stata prestata nella valutazione della sensibilità ecologica dei potenziali clienti.

Abbiamo scelto così di produrre il nostro sapone liquido in confezioni Formato Famiglia da 1 litro, in contenitori Tetrapak (riciclabile), con funzione di ricarica per i vari dispenser già presenti nelle case dei potenziali clienti.

Il nostro Target di cliente è quindi la casalinga, attenta al rapporto prezzo/qualità e con una buona sensibilità alla salvaguardia dell’Ambiente.

In questo momento abbiamo deciso di limitare il nostro Mercato alle famiglie degli studenti dell’ Istituto partecipanti al progetto per poi allargarlo in seguito a tutti, al Personale ATA e ai Docenti del nostro consiglio di classe, per sfruttare la componente emotiva del “nostro” prodotto come ulteriore motivazione all’acquisto.

Abbiamo perciò sensibilizzato gli altri Enti aziendali sulla necessità di definire e realizzare un prodotto con la massima attenzioni ai costi.

Abbiamo capito noi stessi come il nome, la grafica e i colori della confezione dovessero richiamare le tematiche ambientali del prodotto ideato all’interno del nostro Istituto.

Nel contempo abbiamo ideato questo Logo Aziendale che raffigura la Terra divisa in due parti per richiamare la nostra Mission :

Con i nostri prodotti la Terra sarà più pulita

Con questo Nome ed Etichetta convinceremo i nostri clienti all’acquisto

Descrizione etichetta:

A – Parte anteriore: 

Come si può osservare, per il contenitore abbiamo scelto come colore base il verde per comunicare subito che il nostro è un prodotto green. Abbiamo scelto il nome MAXSOAP per richiamare sia la nostra Scuola che la quantità Formato Famiglia. E per rafforzare l’origine abbiamo aggiunto la foto del nostro Istituto e il “By Maxwell”. I tre fiori nell’immagine rappresentano poi le tre fragranze, Gelsomino, Vaniglia e Iris.

B – Parte laterale destra:

Viene indicata la caratteristica del quantitativo espressa, in volume, del nostro prodotto (1000 ml).

C – Parte laterale sinistra:

Su questo lato viene riportato il luogo di produzione del prodotto ed il logo dell’azienda produttrice.

D – Parte posteriore:

In questa facciata dell’etichetta vengono riportati  gli ingredienti e la modalità d’uso.

E questo è il prototipo del nostro prodotto:

La campagna pubblicitaria sarà realizzata con depliants/volantini e attraverso il Sito della scuola.

Il prodotto

L’ente di ricerca e sviluppo in collaborazione del nostro Docente Coordinatore di Chimica abbiamo definito quali sono i prodotti e le quantità necessarie per produrre un litro di sapone liquido:

ProdottoQuantità
Olio vegetale esausto 100 ml
Idrossido di Sodio (NaOH al 20%) 100 ml
Acqua distillata 600 ml
Fragranza (Gelsomino/Vaniglia/Iris) 5.5 ml
Cloruro di sodio 150 g
Glicerina 70/80 ml
Saccarosio 200 g

Il processo

Con la collaborazione del nostro Docente Coordinatore di Chimica e del Dream Coach l’ente della produzione si è occupata della programmazione settimanale dei prodotti.

Sarà anche necessario un piccolo locale da adibire a Magazzino per la gestione, in 2 aree separate, sia delle Materie Prime che del Prodotto Finito.

Le fasi principali sono la filtrazione, la saponificazione e l’imbottigliamento.

Abbiamo anche calcolato il tempo di attraversamento pari a circa 3 ore, in base al quale e conoscendo la disponibilità del Laboratorio Chimico della Scuola, abbiamo elaborato una pianificazione per la produzione di un Primo lotto di 50 litri.

LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
Lab. non diponibile 3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido
3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido 3h → 2l di sapone liquido Lab. non disponibile

Con questa Capacità Produttiva, prevista la realizzazione  di 16 litri/settimana, per produrre il nostro lotto saranno necessarie 3 settimane + 1 turno, con l’impiego di 2 persone per turno.

Gli acquisti

In base alle indicazioni ricevute da R&S e Produzione abbiamo individuato per ogni materiale 3 Fornitori per inoltrare loro le Richieste di Offerta.

La rosa è stata individuata limitando l’area alla provincia di Torino per minimizzare sia i costi di trasporto che l’impatto ambientale.

Abbiamo anche definito, in base ai prezzi correnti di mercato i Target economici.

In dettaglio:

Tetrapak da 1lNaCl (l)Glicerina (l)Saccarosio (l)NaOH (l)Fragranze (50 ml boccetta)
Prezzo unitario 0.20€ 0.50€ 9.90€ 0.85€ 10€ 10€
Prezzo per la quantità totale 10€ 4€ 40€ 8.5€ 10€ 30€

Le vendite

Relativamente al prezzo, volendo commercializzare un sapone di qualità media con valenze Ecologiche, abbiamo ritenuto corretto posizionarci al limite superiore della fascia di Gamma media.

Abbiamo perciò fissato il nostro Prezzo Target a 2,50 €/litro.

Per la Distribuzione, in questa fase abbiamo ipotizzato di proporre in vendita questo primo lotto di prodotto ai familiari e conoscenti degli allievi partecipanti al progetto, ai docenti del consiglio di classe e al personale ATA della Scuola attraverso contatti diretti.

Per l’olio vegetale, in questa fase abbiamo deciso di approvvigionarlo nei nostri ambiti familiari per evitare le complesse procedure di Certificazione e commercio dei rifiuti speciali. Nelle fasi successive si concorderà con il Fornitore partner la fonte di approvvigionamento.

 

Non è stato poi possibile procedere oltre per i noti motivi di lockdown.

Finanze e conto economico

Abbiamo trovato, nonostante i vincoli di questo periodo, n° 53 persone disposte a finanziarci con l’Acquisto di 181 Certificati Azionari da 2 Euro cad.

Il nostro Capitale Sociale ammonta perciò a 362 Euro.

Conto Economico previsivo:.

Componenti negativi di redditoComponenti positivi di reddito
Acquisti di materie prime 92,5€ Ricavi da vendite 125€
Acquisti di servizi (energia) 0.0€
Imballi sapone 10€
Altri costi di produzione (M.O.) 0.0€
Totale componenti negativi di reddito 102.50€ Totale componenti positivi di reddito 125€
+ utile lordo 22.50€
- imposta sugli utili 0.0€
Utile netto 22.50€

Il futuro

Quando l’emergenza di questo periodo sarà superata, in coerenza col nostro percorso di studio, saremmo  maggiormente  interessati a completare questo Progetto terminando la fase realizzativa in modo da verificare la nostra capacità di realizzazione di quanto fino a qui ipotizzato.

Ciò sarà sviluppato con un Fornitore Partner in grado di produrre maggiori volumi e certificarli per la vendita.

Successivamente vorremmo ampliare la nostra Gamma Prodotti con un Sapone solido ed uno Sgrassatore universale, sempre recuperando Olio vegetale esausto.

L’obbiettivo finale sarebbe quello di vendere questi prodotti a tutta la popolazione Studentesca e Docente (circa 1200 persone) attraverso uno Stand di vendita posto all’interno del nostro Istituto.

Si è già considerato un ulteriore ampliamento del mercato e si è deciso che questo verrà  realizzato mediante la commercializzazione attraverso le piccole attività commerciali del territorio che trattano prodotti detergenti e  cosmetici.

Si è anche ragionato sull’interesse che potrebbero avere, nei confronti del  nostro prodotto,    tutte le strutture pubbliche del comune di Nichelino, che pongono una forte attenzione  all’impatto ambientale.

L’ultimo  canale di vendita su cui si è ragionato e si è preso in considerazione per la commercializzazione dei nostri prodotti è la vendita “on line”, da effettuarsi con l’ausilio  della struttura scolastica, avendo all’interno della stessa un settore di informatica ed uno di telecomunicazioni.

Il 14 settembre riparte l'anno scolastico al Maxwell: per riallacciare un legame di comunità

Cari studenti, gentili famiglie, cari professori e personale tutto,

esattamente un anno fa assumevo l’incarico di dirigere l’Istituto Maxwell e, con una certa emozione, scrivevo su questo sito un messaggio di saluto a tutti voi. Dopo un anno mi trovo a rivolgermi a voi in condizioni talmente straordinarie e anomale che difficilmente sembra di vivere una dimensione di realtà. Eppure è realmente così.

Non si tratta “solo” di dare le necessarie indicazioni per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/21, ma più profondamente di riallacciare un legame di comunità che questi mesi di distanza hanno necessariamente trasformato. Il rientro a scuola  rappresenta per tutti noi, fuor di retorica, un momento importantissimo di ricostruzione di questo legame.

Tutta la comunità del Maxwell sta lavorando senza sosta per far sì che i  nostri ragazzi possano riappropriarsi fisicamente della loro scuola e tornare a viverla nella quotidianità.

Per garantire un rientro in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e delle autorità sanitarie, abbiamo dovuto fare alcune scelte coraggiose, eccezionali e valevoli solo per quest’anno scolastico 2020/21. Penso che saprete comprenderle e apprezzarle, nell’intento di assicurare ai nostri studenti alcune misure irrinunciabili di prevenzione delle situazioni di rischio, in particolare gli  affollamenti.

In sintesi, i punti chiave delle misure di sicurezza, elaborati dalle linee guida ministeriali sono:  il principio per cui chi ha la febbre resta a casa, il distanziamento statico di un metro nella disposizione dei banchi in aula, l’igiene frequente delle mani, l’utilizzo obbligatorio della mascherina protettiva quando si entra a scuola e nei momenti dinamici.

Le principali indicazioni organizzative sono:

  • ingressi scaglionati alle ore 8.00 e alle ore 8.50 per evitare l’affollamento sui mezzi di trasporto;
  • organizzazione della settimana di lezione su 6 giorni – dal lunedì al sabato, con sabato leggero di 4 ore -, in modo da ridurre al minimo i rientri pomeridiani ed evitare così gli assembramenti della pausa pranzo;
  • ristrutturazione dell’orario, con moduli di 50 minuti, due intervalli e didattica digitale integrata (da attivarsi al bisogno, anche in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica), per rendere più flessibile l’organizzazione della didattica;
  • ingressi distribuiti sui diversi accessi dell’edificio scolastico;
  • collocazione delle classi in aule dedicate, in modo da evitare spostamenti da un’aula all’altra, tranne che per recarsi in laboratorio o in palestra.

 

Per i genitori e i visitatori esterni: ingresso a scuola consentito solo su appuntamento con gli interessati (segreteria, docenti ecc.), previa telefonata o e-mail.

Leggerete una dettagliata circolare (la n. 10 del 9/9/2020) con tutte le istruzioni, frutto di un protocollo elaborato dal Responsabile della sicurezza dell’Istituto Maxwell e regolamentato con delibera del Consiglio d’Istituto, dopo la discussione in Collegio docenti.

Tutto  questo – lo sappiamo bene –  è una rivoluzione delle nostre abitudini, ma tutto ciò risulta essere inevitabile, a fronte di una situazione assolutamente eccezionale. I professori e il personale tutto saranno accanto ai nostri ragazzi per aiutarli ad assimilare i comportamenti di prevenzione, che devono diventare una routine consolidata. I ragazzi stessi sono protagonisti, grazie alla presenza qualificata del gruppo dei peer educator, che accompagneranno i loro “colleghi” in questo percorso di acquisizione di regole condivise. La tenuta del sistema e la sua capacità di garantire sicurezza e tranquillità – pur nelle tante incognite ed incertezze che la situazione ci presenta – dipende da tutti noi. Dal fatto che tutti facciamo la nostra parte: gli studenti e le famiglie, nel grande impegno della responsabilizzazione verso comportamenti adulti; i docenti, nella quotidianità di una routine in classe tutta da ricostruire; il personale amministrativo e tecnico con il loro preziosissimo lavoro “dietro le quinte”; i collaboratori, con un carico di lavoro importante per garantire la massima igiene negli ambienti scolastici.

Tutti proteggiamo tutti. Dimenticare la mascherina, non rispettare le prescrizioni di sicurezza, mostrandosi superficiali rispetto ai comportamenti di prevenzione, non sono cose da poco, ma al contrario rappresentano il venir meno di un principio di responsabilità e collaborazione che è la precondizione per far sì che nostra comunità scolastica possa riattivarsi.

Il mio augurio in questo inizio di anno scolastico così complesso è allora questo: che tutti noi sappiamo sostenere i ragazzi in questo difficile impegno, favorendo non solo la sicurezza ma la loro crescita personale. Lavorando insieme, tenendoci in contatto, facendo comunità per far sì che le cose funzionino davvero.

– Luciana Zampolli

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