I.I.S. J.C. Maxwell

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Liceo ScientificoLiceo Socio EconomicoEnergia

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Sospensione attività didattica in presenza

L'Ordinanza n. 123 della Regione Piemonte sospende le attività in presenza fino al 24/11/2020.

Si comunica che, in applicazione dell’Ordinanza della Regione Piemonte n. 123 del 30 ottobre 2020, a partire da lunedì 2 novembre 2020 e fino al 24 novembre 2020 le attività didattiche in presenza sono sospese e sostituite dalla didattica digitale a distanza per tutte le classi. Le lezioni saranno erogate secondo le modalità già indicate nella Circolare n° 66 del 17/10/2020 in aderenza alle Linee guida ministeriali (DM 89 del 7/08/2020 “Linee guida per la Didattica digitale integrata”) e al Piano d’Istituto deliberato in Collegio docenti, facendo riferimento all’orario settimanale.

Durante il collegamento per le lezioni in sincrono i docenti rispetteranno l’orario scolastico delle lezioni, garantendo a se stessi e agli studenti i necessari minuti di riposo (indicativamente 10’) tra una lezione online e l’altra.

Il registro elettronico rimarrà il principale strumento di comunicazione con le famiglie in regime di sospensione delle attività didattiche in presenza. Gli studenti collegati saranno indicati come “Presenti fuori classe”. Gli studenti che si collegano in ritardo o che non risultano collegati in alcune ore, corrispondenti a lezioni in corso di svolgimento, saranno segnalati nelle “Note”, con ricaduta disciplinare ai sensi del Regolamento di disciplina d’Istituto.

Si raccomanda, inoltre, a studenti, famiglie e docenti un uso sobrio e ragionevole della comunicazione via email, in modo da rispettare reciprocamente il “diritto alla disconnessione” e gli spazi di vita personale di tutti.

Per quanto riguarda le ulteriori specifiche dell’Ordinanza n. 123, in particolare l’organizzazione
delle attività di laboratorio, si rimanda a successiva comunicazione.

Un ringraziamento non formale va a studenti, famiglie, docenti e personale tutto per la capacità di adattamento ai continui cambiamenti, resi necessari dall’evoluzione della situazione in un momento così complesso per tutto il contesto sociale, nel quale la scuola – fortemente sollecitata da tensioni ad essa estranee – si sta  impegnando in ogni modo per garantire il diritto allo studio dei giovani.

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Il 14 settembre riparte l'anno scolastico al Maxwell: per riallacciare un legame di comunità

Cari studenti, gentili famiglie, cari professori e personale tutto,

esattamente un anno fa assumevo l’incarico di dirigere l’Istituto Maxwell e, con una certa emozione, scrivevo su questo sito un messaggio di saluto a tutti voi. Dopo un anno mi trovo a rivolgermi a voi in condizioni talmente straordinarie e anomale che difficilmente sembra di vivere una dimensione di realtà. Eppure è realmente così.

Non si tratta “solo” di dare le necessarie indicazioni per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/21, ma più profondamente di riallacciare un legame di comunità che questi mesi di distanza hanno necessariamente trasformato. Il rientro a scuola  rappresenta per tutti noi, fuor di retorica, un momento importantissimo di ricostruzione di questo legame.

Tutta la comunità del Maxwell sta lavorando senza sosta per far sì che i  nostri ragazzi possano riappropriarsi fisicamente della loro scuola e tornare a viverla nella quotidianità.

Per garantire un rientro in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e delle autorità sanitarie, abbiamo dovuto fare alcune scelte coraggiose, eccezionali e valevoli solo per quest’anno scolastico 2020/21. Penso che saprete comprenderle e apprezzarle, nell’intento di assicurare ai nostri studenti alcune misure irrinunciabili di prevenzione delle situazioni di rischio, in particolare gli  affollamenti.

In sintesi, i punti chiave delle misure di sicurezza, elaborati dalle linee guida ministeriali sono:  il principio per cui chi ha la febbre resta a casa, il distanziamento statico di un metro nella disposizione dei banchi in aula, l’igiene frequente delle mani, l’utilizzo obbligatorio della mascherina protettiva quando si entra a scuola e nei momenti dinamici.

Le principali indicazioni organizzative sono:

  • ingressi scaglionati alle ore 8.00 e alle ore 8.50 per evitare l’affollamento sui mezzi di trasporto;
  • organizzazione della settimana di lezione su 6 giorni – dal lunedì al sabato, con sabato leggero di 4 ore -, in modo da ridurre al minimo i rientri pomeridiani ed evitare così gli assembramenti della pausa pranzo;
  • ristrutturazione dell’orario, con moduli di 50 minuti, due intervalli e didattica digitale integrata (da attivarsi al bisogno, anche in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica), per rendere più flessibile l’organizzazione della didattica;
  • ingressi distribuiti sui diversi accessi dell’edificio scolastico;
  • collocazione delle classi in aule dedicate, in modo da evitare spostamenti da un’aula all’altra, tranne che per recarsi in laboratorio o in palestra.

 

Per i genitori e i visitatori esterni: ingresso a scuola consentito solo su appuntamento con gli interessati (segreteria, docenti ecc.), previa telefonata o e-mail.

Leggerete una dettagliata circolare (la n. 10 del 9/9/2020) con tutte le istruzioni, frutto di un protocollo elaborato dal Responsabile della sicurezza dell’Istituto Maxwell e regolamentato con delibera del Consiglio d’Istituto, dopo la discussione in Collegio docenti.

Tutto  questo – lo sappiamo bene –  è una rivoluzione delle nostre abitudini, ma tutto ciò risulta essere inevitabile, a fronte di una situazione assolutamente eccezionale. I professori e il personale tutto saranno accanto ai nostri ragazzi per aiutarli ad assimilare i comportamenti di prevenzione, che devono diventare una routine consolidata. I ragazzi stessi sono protagonisti, grazie alla presenza qualificata del gruppo dei peer educator, che accompagneranno i loro “colleghi” in questo percorso di acquisizione di regole condivise. La tenuta del sistema e la sua capacità di garantire sicurezza e tranquillità – pur nelle tante incognite ed incertezze che la situazione ci presenta – dipende da tutti noi. Dal fatto che tutti facciamo la nostra parte: gli studenti e le famiglie, nel grande impegno della responsabilizzazione verso comportamenti adulti; i docenti, nella quotidianità di una routine in classe tutta da ricostruire; il personale amministrativo e tecnico con il loro preziosissimo lavoro “dietro le quinte”; i collaboratori, con un carico di lavoro importante per garantire la massima igiene negli ambienti scolastici.

Tutti proteggiamo tutti. Dimenticare la mascherina, non rispettare le prescrizioni di sicurezza, mostrandosi superficiali rispetto ai comportamenti di prevenzione, non sono cose da poco, ma al contrario rappresentano il venir meno di un principio di responsabilità e collaborazione che è la precondizione per far sì che nostra comunità scolastica possa riattivarsi.

Il mio augurio in questo inizio di anno scolastico così complesso è allora questo: che tutti noi sappiamo sostenere i ragazzi in questo difficile impegno, favorendo non solo la sicurezza ma la loro crescita personale. Lavorando insieme, tenendoci in contatto, facendo comunità per far sì che le cose funzionino davvero.

– Luciana Zampolli

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