I.I.S. J.C. Maxwell

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Sospensione delle attività didattiche fino al 3 aprile 2020 e funzionamento dell’Istituto Maxwell

Com’è noto, il DPCM del 9 marzo 2020 ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento del contagio da COVID2019 più restrittive. Il DPCM dell’11 marzo 2020 conferma le prescrizioni già disposte per la scuola.

Pertanto alla data odierna:

  • le attività didattiche per gli studenti sono sospese;
  • i docenti attivano interventi di didattica a distanza per le proprie classi, utilizzando il Registro elettronico e la piattaforma GSuite (Classroom e Meet); gli studenti devono utilizzare la e-mail istituzionale (nome.cognome@jcmaxwell.it) per accedere alle attività;
  • i viaggi di istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche, ivi comprese le attività di PCTO, sono sospesi;
  • le riunioni degli organi collegiali sono sospese.

La durata delle misure elencate è quella indicata nel già citato DPCM del 9 marzo, e cioè il 3 aprile 2020.

L’Istituto Maxwell è aperto per le attività amministrative, con contingente minimo di personale e turnazione in modalità lavoro agile,  secondo le disposizioni del DPCM 8 marzo 2020 e del DPCM dell’11 marzo 2020, finalizzate a limitare allo stretto necessario lo spostamento delle persone e ad evitare assembramenti, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento della scuola.

Il ricevimento al pubblico da parte degli Uffici è al momento sospeso.

L’accesso alla scuola da parte di esterni (fornitori, addetti alla manutenzione ecc.) è limitato al minimo e solo previo appuntamento.

Per info: 011.6275385 – maxwell@jcmaxwell.it

Allegati:

DPCM del 9 marzo 2020

DPCM dell’11 marzo 2020

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Il 14 settembre riparte l'anno scolastico al Maxwell: per riallacciare un legame di comunità

Cari studenti, gentili famiglie, cari professori e personale tutto,

esattamente un anno fa assumevo l’incarico di dirigere l’Istituto Maxwell e, con una certa emozione, scrivevo su questo sito un messaggio di saluto a tutti voi. Dopo un anno mi trovo a rivolgermi a voi in condizioni talmente straordinarie e anomale che difficilmente sembra di vivere una dimensione di realtà. Eppure è realmente così.

Non si tratta “solo” di dare le necessarie indicazioni per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/21, ma più profondamente di riallacciare un legame di comunità che questi mesi di distanza hanno necessariamente trasformato. Il rientro a scuola  rappresenta per tutti noi, fuor di retorica, un momento importantissimo di ricostruzione di questo legame.

Tutta la comunità del Maxwell sta lavorando senza sosta per far sì che i  nostri ragazzi possano riappropriarsi fisicamente della loro scuola e tornare a viverla nella quotidianità.

Per garantire un rientro in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e delle autorità sanitarie, abbiamo dovuto fare alcune scelte coraggiose, eccezionali e valevoli solo per quest’anno scolastico 2020/21. Penso che saprete comprenderle e apprezzarle, nell’intento di assicurare ai nostri studenti alcune misure irrinunciabili di prevenzione delle situazioni di rischio, in particolare gli  affollamenti.

In sintesi, i punti chiave delle misure di sicurezza, elaborati dalle linee guida ministeriali sono:  il principio per cui chi ha la febbre resta a casa, il distanziamento statico di un metro nella disposizione dei banchi in aula, l’igiene frequente delle mani, l’utilizzo obbligatorio della mascherina protettiva quando si entra a scuola e nei momenti dinamici.

Le principali indicazioni organizzative sono:

  • ingressi scaglionati alle ore 8.00 e alle ore 8.50 per evitare l’affollamento sui mezzi di trasporto;
  • organizzazione della settimana di lezione su 6 giorni – dal lunedì al sabato, con sabato leggero di 4 ore -, in modo da ridurre al minimo i rientri pomeridiani ed evitare così gli assembramenti della pausa pranzo;
  • ristrutturazione dell’orario, con moduli di 50 minuti, due intervalli e didattica digitale integrata (da attivarsi al bisogno, anche in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica), per rendere più flessibile l’organizzazione della didattica;
  • ingressi distribuiti sui diversi accessi dell’edificio scolastico;
  • collocazione delle classi in aule dedicate, in modo da evitare spostamenti da un’aula all’altra, tranne che per recarsi in laboratorio o in palestra.

 

Per i genitori e i visitatori esterni: ingresso a scuola consentito solo su appuntamento con gli interessati (segreteria, docenti ecc.), previa telefonata o e-mail.

Leggerete una dettagliata circolare (la n. 10 del 9/9/2020) con tutte le istruzioni, frutto di un protocollo elaborato dal Responsabile della sicurezza dell’Istituto Maxwell e regolamentato con delibera del Consiglio d’Istituto, dopo la discussione in Collegio docenti.

Tutto  questo – lo sappiamo bene –  è una rivoluzione delle nostre abitudini, ma tutto ciò risulta essere inevitabile, a fronte di una situazione assolutamente eccezionale. I professori e il personale tutto saranno accanto ai nostri ragazzi per aiutarli ad assimilare i comportamenti di prevenzione, che devono diventare una routine consolidata. I ragazzi stessi sono protagonisti, grazie alla presenza qualificata del gruppo dei peer educator, che accompagneranno i loro “colleghi” in questo percorso di acquisizione di regole condivise. La tenuta del sistema e la sua capacità di garantire sicurezza e tranquillità – pur nelle tante incognite ed incertezze che la situazione ci presenta – dipende da tutti noi. Dal fatto che tutti facciamo la nostra parte: gli studenti e le famiglie, nel grande impegno della responsabilizzazione verso comportamenti adulti; i docenti, nella quotidianità di una routine in classe tutta da ricostruire; il personale amministrativo e tecnico con il loro preziosissimo lavoro “dietro le quinte”; i collaboratori, con un carico di lavoro importante per garantire la massima igiene negli ambienti scolastici.

Tutti proteggiamo tutti. Dimenticare la mascherina, non rispettare le prescrizioni di sicurezza, mostrandosi superficiali rispetto ai comportamenti di prevenzione, non sono cose da poco, ma al contrario rappresentano il venir meno di un principio di responsabilità e collaborazione che è la precondizione per far sì che nostra comunità scolastica possa riattivarsi.

Il mio augurio in questo inizio di anno scolastico così complesso è allora questo: che tutti noi sappiamo sostenere i ragazzi in questo difficile impegno, favorendo non solo la sicurezza ma la loro crescita personale. Lavorando insieme, tenendoci in contatto, facendo comunità per far sì che le cose funzionino davvero.

– Luciana Zampolli

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